Progetto Ndera Agakura  
  Le specificità d’intervento dell’ Associazione Marse nell’ambito della prevenzione comprendono anche
l’ educativa di strada, servizio che, nel 1995, ci ha permesso di aderire ad un progetto attivo in Burundi.
Tutto ha avuto inizio a partire dalla visita del Vescovo della capitale Burundese in Italia che, conoscendo la nostra comunità, ha chiesto espressamente una collaborazione specifica alla nostra Diocesi, insieme alla Caritas Ambrosiana, per approntare un progetto di formazione ai volontari africani che volevano dare una risposta al problema dei ragazzi e bambini di strada, molto numerosi in Burundi, in seguito ad un lungo conflitto interno che questo paese vive da molti anni.
In seguito a questa richiesta il Marse, in collaborazione con la Parrocchia S. Eusebio, la Caritas ambrosiana, l’associazione Ceas di Milano, Firenze e Parma, hanno dato vita al progetto di formazione “Ndera Agakura”. La formazione si è svolta sia con la presenza di persone burundesi in Italia sia con l’intervento in Burundi di volontari italiani. Nel 1995 si è concretizzato il primo modulo di formazione, attuato in Italia con i volontari africani, individuati dal vescovo Simon Ntamwuana, e durato circa tre mesi, che ha permesso loro di conoscere alcune tecniche d’ intervento da noi utilizzate sul territorio. Nel 1997 un’ equipe italiana, rappresentata dalle diverse realtà che collaboravano al progetto, si è recata nel paese africano per continuare la formazione, coinvolgendo numerosi volontari provenienti dalle varie parrocchie della capitale.
Accanto al lavoro di formazione articolato in moduli, durato alcuni anni, la conoscenza della realtà burundese ci ha permesso di vedere nascere e fiorire l’ Associazione “Arche de Noè” che, anche grazie alla grande passione di un’ eccezionale donna burundese, Gloriosa Nahimana, in dieci anni ha aiutato circa cinquemila bambini di strada, permettendo loro di essere nutriti, scolarizzati, protetti e spesso ricongiunti ai loro familiari, insegnando loro un mestiere per riconquistare quell’autonomia indispensabile in un paese estremamente povero.
Il Marse, insieme alla Parrocchia S. Eusebio, all’ Associazione “Ascoltare l’ Africa” di Parma e alla Parrocchia “Sacro Cuore” di Firenze, ha continuato negli anni a sostenere e sviluppare il progetto di solidarietà con il Burundi, con iniziative mirate di conoscenza, sensibilizzazione ed aiuto finanziario; abbiamo promosso diverse iniziative tra cui, nel 2003, “Adotta un popolo”, promosso dalla Tavola per la Pace di Perugia in collaborazione con i Comuni Nord Milano. Nell’anno 2007, alcuni operatori del Marse con altri volontari si è recata in Burundi per
ri-consolidare la collaborazione tra le parti, per verificare quanto nel frattempo è stato realizzato ed individuare i nuovi bisogni, in modo da poter dare un taglio sempre più efficace alla continuità di un impegno che ormai ci coinvolge da anni.